Manutenzione Edilizia

Molto spesso noi architetti sentiamo chiederci se per sostituire i pavimenti del proprio appartamento o per ritinteggiare la facciata è necessario presentare una qualche comunicazione al Comune.

Altre volte troviamo persone confuse davanti alle sanzioni comminategli per aver eseguito lavori, come la realizzazione di una recinzione, senza aver effettuato alcuna denuncia di inizio attività, ritenendo che fossero interventi di scarso rilievo e liberamente eseguibili.

La differenza fondamentale, tra opere che si possono eseguire liberamente e altre che necessitano di autorizzazione, è che si tratti di manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria.

La legge n. 457 del 1978, all’art. 31, definisce i diversi interventi attuabili sul patrimonio edilizio esistente e in particolare, rispettivamente alle lettere a e b, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Manutenzione Ordinaria
Riguarda le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Manutenzione straordinaria
Sono le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

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Più specificamente la manutenzione ordinaria comprende i seguenti interventi:

- sostituzione di pavimenti;

– riparazione di impianti e sostituzione di loro elementi;

– rivestimento e tinteggiatura di facciate e di interni senza modifica di materiali e colori;

– rifacimento di pavimentazioni esterne o manti di copertura senza modifica di materiali;

– sostituzione di tegole, gronde e pluviali e rifacimento di impermeabilizzazioni;

– riparazione di recinzioni;

– sostituzione di infissi senza modifica della tipologia.

Per queste opere non è necessaria alcuna autorizzazione.

È sufficiente, ma non obbligatorio, presentare una comunicazione al Comune a firma del proprietario.codice

La manutenzione straordinaria, invece, comprende i seguenti interventi:

- sostituzione di infissi con modifica della tipologia e dei materiali;

– realizzazione di opere accessorie che non comportino aumento di volume, come centrali termiche, ascensori, scale di sicurezza, canne fumarie;

– realizzazione e integrazione di servizi igienici senza aumento di volumi e superfici;

– realizzazione o chiusura di vani interni e sostituzione di tramezzi, senza modifica della distribuzione interna;

– consolidamento di strutture;

– sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote d’imposta;

– sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi;

– rifacimento di scale e rampe;

– realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancelli;

– interventi finalizzati al risparmio energetico.

In questo caso è necessaria la Denuncia di inizio attività a firma di un tecnico abilitato.